Lettera di fine anno del Presidente


Pubblicato il 19/12/2020
Lettera di fine anno del Presidente Luca Benvenuti

Arezzo, 19 dicembre 2020
Carissimi Socie e Soci,
mai avremmo pensato, salutando il 2019 con la nostra bellissima festa al Principe, che l’anno a cui stavamo per dare il benvenuto sarebbe stato così inaspettatamente difficile, creando nella nostra città, nel nostro Paese e nel mondo intero, uno scenario inimmaginabile e del quale ancora siamo attori attoniti e incerti.
Le difficoltà, il dolore che la Pandemia Covid 19 hanno portato e che ancora portano nella nostra società, a tante famiglie e tante persone, meritano tutto il nostro rispetto e la nostra attenzione, anche e soprattutto in un ambiente come il nostro, sicuramente privilegiato perché dedicato allo sport, allo svago e al tempo libero ma che mai come in questo momento storico si è dimostrato coeso, forte e ricco di quei valori che fondano lo spirito del nostro Circolo.
La risposta che i Soci, i Maestri e tutte le persone che lavorano e vivono nella realtà del Giotto hanno fornito è stata commovente, sia nei giorni alienanti del primo lockdowm, che nell’entusiasmo della cauta ripartenza estiva e adesso, nelle nuove difficoltà che la seconda ondata del Virus ha di nuovo portato, limitando nuovamente la nostra libertà e la possibilità di vivere e condividere tutte le possibilità e gli spazi che il circolo ci offre.
Nonostante le inevitabili mancanze, l’impossibilità di godere appieno dei servizi, i continui cambiamenti imposti da nuovi decreti e protocolli, avete continuato a sostenere il Circolo, rispettando le regole e alimentando con comprensione, serenità ed entusiasmo quel senso di appartenenza e di famiglia che ci rende così fieri e speciali e che è stata per noi, abituati a vincere titoli importanti e riconoscimenti, forse la vittoria più bella!

Attività sportiva e didattica istituzionale
In questo contesto così complicato, dove la stagione sportiva inizialmente sembrava non si potesse nemmeno disputare, i nostri ragazzi sono riusciti a scendere in campo, anche se con modalità nuove, facendoci vivere una delle stagioni sportive migliori di sempre per il nostro Circolo.
Abbiamo portato di nuovo lo scudetto tricolore nel Circolo: la squadra Under 12 ha visto dominare la
stagione, con il titolo toscano di singolare (Raffaele Ciurnelli), di doppio (Ciurnelli De Vizia) ed a squadre (Ciurnelli De vizia Cartocci), titoli che hanno preceduto la conquista dello scudetto tricolore a Roma al termine di una final four entusiasmante vissuta per lo più “online” per i tifosi a casa data la disputa a porte chiuse della competizione. Questo scudetto certifica una striscia incredibile di titoli italiani a squadre per il Giotto, 4 negli ultimi 6 anni. Una storia incredibile!
Le squadre hanno visto la conquista della promozione alla categoria superiore per la serie C maschile (nel 2021 avremo pertanto 2 squadre in serie B) e per la serie D2 maschile, a cui si aggiungono due promozioni sfiorate con la serie B maschile e la serie C femminile che si sono entrambe fermate ad un passo dal traguardo.
 In sintesi, ecco quello che ha prodotto la nostra Scuola Tennis:
Campioni d’Italia Under 12 maschile;
1° classificato tra le Top School in Toscana - Gran Prix Italia FIT;
8° classificato tra le Top School in Italia - Gran Prix Italia FIT;
17° classificato assoluto nella graduatoria per Circoli - Gran Prix Italia FIT (su circa 4200 Circoli affiliati); 5 titoli toscani vinti (45 Titoli individuali ed a squadre vinti negli ultimi 10 anni)
vincitore della classifica per Circoli del Circuito delle Vallate Aretine 2020 (4 anno di fila!!)
22 squadre schierate, dagli under 8 alla Serie B maschile
Numerosi bambini convocati presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per stages e raduni di allenamento intensivo. In particolare, i risultati della classifica FIT “Gran Prix Italia” sono in assoluto obbiettivi di grande valore, dove siamo affiancati in classifica a monumenti della storia del nostro sport in Italia. Ma i risultati di vertice arrivano all’interno di un tessuto didattico importante a tutti i livelli, anche per quanto riguarda l’avviamento al tennis.
L’estate, con le famiglie in piena incertezza e diffidenza a causa della situazione sanitaria, ha visto il Circolo impegnarsi strenuamente per poter rispettare tutte le indicazioni ed i protocolli anti-contagio governative e federali. Questo impegno ha creato una immagine del Giotto di un ambiente di grande sicurezza agli occhi delle famiglie, che ci hanno premiato con una partecipazione viva ed importante in tutte le settimane organizzate nel periodo estivo dei summer camp. Cosa per nulla scontata dato che in primavera non sapevano neanche se avremmo avuto la possibilità di organizzare nulla per i bambini. In autunno la scuola tennis ha registrato il record di iscrizioni mai avuto al Circolo, nonostante tutte le limitazioni sanitarie in essere. Questo sottolinea la fiducia che le famiglie hanno riposto nella nostra struttura, sempre tesa al conseguimento dei risultati sportivi, ma da sempre attenta al benessere dei bambini, al divertimento, al rispetto delle regole.
Ora non ci resta che tenere duro, dimostrare la resilienza che tutti i nostri atleti hanno dimostrato nella stagione, ed attendere che la situazione ci permetta di ripartire per una stagione 2021 di continuità ed allegria.

L’incertezza pandemica e il Piano di Sviluppo 2021-2025
All’inizio della pandemia, durante il primo lockdown abbiamo imparato il valore del tempo! Chiunque ha pensato al futuro in quei giorni dondolandosi tra speranza e terrore, ansia e coraggio. E abbiamo detto o pensato: appena finisce questo periodo farò questa cosa, dirò quest’altra. Alla stessa maniera, in molti si sono chiesti del passato: perché non si erano occupati di una certa faccenda prima, come mai non si erano accorti, per tempo, delle “vere” priorità? Il presente, nella primavera 2020, faceva paura, che si sia disposti ad ammetterlo o no. Poi è arrivata, inaspettatamente la magnifica estate al Giotto, nel “nostro luogo sicuro”, le vacanze, la tanto sbandierata ripresa, l’Italia che riparte anche nel nostro benessere e allora, bene o male, siamo ripartiti, abbiamo tentato di riprenderci pure noi. Poi è arrivata, la tanto temuta seconda ondata di contagi, un fatto ampiamente previsto che pure sembra averci trovati impreparati.
Mai come in questo momento abbiamo imparato o dato una nuova rilettura all’importanza di vivere il momento, cogliere l’attimo e, finalmente, “fare”, anche perché da domani forse, chissà, non si potrà più. Mai come ora, non è il momento di fare niente, non si deve rimandare tutto, anche se il domani sembra di nuovo lontano, perché è difficile chiamare “futuro” una teoria di giorni che si preannunciano tutti uguali. Consapevoli o meno della cosa, il tempo ci sta sfuggendo di mano ancora una volta e, proprio mentre ce ne rendiamo conto, proprio ora che non vorremmo più rimandare niente, si è fermato e non ci consente nulla, nemmeno di fare programmi di qui a una settimana o un mese, perché non abbiamo una data che sia una a cui affidarci senza temere che salti mentre salta tutto, si annullano di nuovo allenamenti, padel, feste, riunioni, tornei tennis, esami, viaggi, pranzi di famiglia o cene al circolo. Oggi il Circolo chiude, domani riapre, possono giocare tutti, ma solo all’aperto, forse anche al chiuso gli atleti “agonisti”, domani solo quelli “riconosciuti di preminente interesse nazionale”, ma solo in zona gialla, forse solo se arrivo da dentro il Comune: tutto si svolge in una grande confusione, dove gli enti regolatori sono infiniti con provvedimenti quantomeno disordinati!
Siamo di fronte ad una cosa nuova: l’impossibilità di fare progetti! L’incertezza “melmosa” la fa da padrona. Nell’ultimo periodo nessuno di noi riusciva a prendere impegni per la vita, tutti eravamo però abituati a vivere le nostre giornate cercando di farne qualcosa di buono, comunque, anche se solo per noi stessi o per le persone più care. Progettavamo cose anche poco onerose, ma che ci fanno star bene, come prenotare un campo, giocare a Padel o vederci con gli amici, per quanto possibile. La socialità – quell’uscire e incontrarsi che oggi ci viene di nuovo presentato come un’irresponsabile leggerezza, un motivo di allarme, se non proprio un crimine – restava l’unica forma di proponimento futuro che potevamo permetterci senza troppi problemi o incognite. E adesso non possiamo attaccarci nemmeno a quella!
In questo contesto d’indeterminatezza, il nostro CdA ha ritenuto opportuno che la cosa migliore per navigare nell’incertezza, sia quello di ricominciare a pianificare il futuro, perché i nostri Soci hanno bisogno di sognare un circolo ancora migliore investendo nel nostro futuro. Abbiamo elaborato un Piano di Investimenti molto importante che prevede, tra i progetti più significativi ed in estrema sintesi, digitalizzazione, nuovi spazi al coperto e un nuovo campo da padel coperto.
Il primo progetto di digitalizzazione è già partito e prevede l’adozione di nuova tecnologia per le anagrafiche, controllo degli accessi, sicurezza e fruizione dei servizi.
Un giorno molto vicino ci riprenderemo la nostra vita e la nostra socialità ed in quel momento avremo bisogno di nuovi spazi, anche al coperto. Nell’ottica di dare un servizio ancora migliore alle nostre famiglie anche in inverno, è sorta la necessità di sostituire l’attuale struttura esterna al ristorante, fruibile pienamente solo in estate, con una soluzione di nuova concezione utilizzabile per implementare la nostra socialità in linea con le norme anti-contagio, dando spazio alle famiglie anche nei giorni di festa e nei week end, e che permetta anche al nostro ristorante di successo di servire al meglio i nostri Soci, progettando una meravigliosa “pergola-bioclimatica” di nuova generazione, in grado di offrire un benessere costante al mutare delle condizioni atmosferiche, con il minimo dispendio energetico.
Altro importante investimento deliberato è il secondo campo da Padel con copertura, che ci consentirà di sviluppare coerentemente questo nuovo sport che tanto successo sta avendo, anche con una programmazione didattica propria.
Tutti e tre i progetti sono già partiti: il primo è nel pieno della fase esecutiva, mentre la “pergola-bioclimatica” e, soprattutto, la copertura del nuovo campo da Padel sono nella complessa e delicata fase autorizzativa per i “permessi a costruire” e per le conformità urbanistico-edilizie. In particolare, la copertura, purtroppo si configura come un vero e proprio volume edificato e, per la sua realizzazione, dovranno essere soddisfatti i requisiti previsti dal nuovo Piano Operativo adottato e, pertanto, avrà tempi più lunghi di realizzazione legati al complesso iter autorizzativo. Il Piano prevede anche una complessiva ristrutturazione dell’area relax-ristoro situata nel parco della piscina.
La realizzazione di questi interventi partirà ragionevolmente nei primi mesi del nuovo anno e confidiamo che la loro realizzazione sarà perfezionata in primavera, mentre tempi più lunghi sono previsti, purtroppo, per la copertura del campo da Padel.
Tali investimenti ammontano ad oltre 240 mila euro e saranno in parte coperti anche con le opportunità messe a disposizione dal Decreto Liquidità, per imprese che affrontano le conseguenze dell’epidemia da COVID-19, attraverso un finanziamento, a valere sul «Fondo di Garanzia MCC», di cui dovremo perfezionare l’accensione, entro il 31/12/2020 ed in parte con risorse proprie e con donazioni o “gesti volontari” che i nostri soci eventualmente vorranno effettuare.
I dettagli del “Piano di Sviluppo Giotto 2021-2025” saranno debitamente illustrati nella prossima Assemblea dei Soci prevista nella prossima primavera, ma è fonte di grande orgoglio darvi una anteprima proprio in questo particolare momento.

Un atto di amore
Abbiamo sempre sottolineato che il “Giotto è speciale”! Ne siamo certi, ma oggi abbiamo una prova in più, perché se la famiglia Fratini (Leda, Osvaldo, Paolo e Laura) con la scomparsa del Socio Fondatore Oreste, sente il bisogno di fare un vero e proprio “atto di amore” verso il Circolo, significa che siamo veramente diversi! Se una “famiglia delle nostre” sente la necessità di far si che la sua memoria prosegua all’interno del “suo Giotto” con una donazione molto importante, vuol dire che abbiamo seminato molto bene, perché si può avere la più bella struttura del mondo, ma sono le persone che rendono eccezionale un luogo e le sue relazioni sociali. Al Giotto si realizza una calorosa unione di persone diverse che condividono il medesimo spirito di cordialità e voglia di evasione dal quotidiano, ma anche di conforto anche nei momenti di difficoltà: ne abbiamo vissuti diversi e siamo orgogliosi di essere stati di aiuto sempre e in questo momento in particolare con Oreste, che ha voluto che la sua “memoria proseguisse” attraverso questo atto di amore nei confronti del “suo Giotto”, un posto dove ha vissuto alcuni dei più bei momenti del suo tempo libero.
Approfitto per ringraziare anche gli altri Soci, che come la famiglia Fratini, hanno partecipato al miglioramento del circolo con donazioni di beni o mettendo a disposizione le loro competenze senza corrispettivo alcuno
Grazie da parte di tutti Soci.

Quota Sociale annuale
Il CT Giotto, si pone ai vertici per attività sportiva e strutture, ma la quota associativa annuale è, per fortuna nostra, molto più contenuta dei circoli comparabili al nostro e ormai non adeguata al livello strutturale raggiunto dal Circolo. Questo grazie sostanzialmente ad un controllo di gestione attento e ad una politica finanziaria in equilibrio con il capitale di debito: in particolare la credibilità e affidabilità bancaria ci ha consentito di gestire in questi anni al meglio le fonti provenienti dai Soci e di far fronte con grande rapidità anche a situazioni di emergenza. Negli ultimi esercizi, una gran parte del flusso d’incasso della quota annuale ha rispettato i termini di scadenza, evitando di creare difficoltà nella gestione finanziaria, soprattutto ed anche in questo esercizio in cui la situazione sanitaria ha reso difficile l’utilizzo delle strutture del Circolo.
Lo sforzo realizzativo per il livello d’investimenti concretizzati e per quelli pianificati in ogni direzione è enorme: altresì siamo anche convinti dell’apprezzamento complessivo, anche in questo difficilissimo periodo, dove è molto faticoso mantenere una gestione economica in equilibrio a causa della pandemia che ci impedisce di gestire la scuola SAT ed i suoi proventi. In questo contesto di sviluppo, con importanti investimenti da affrontare, sarebbe necessario che i Soci tutti contribuissero allo sviluppo del proprio ambito e non facendo ricorso solo al capitale di debito per gli investimenti programmati.
Tuttavia, poiché il 2020 è stato un anno sofferto per tutti noi, sia a livello economico, sia a livello di parziale utilizzo delle strutture del Circolo, il CdA ha deliberato di mantenere inalterata la quota annuale fissandola in
euro 930,00 (novecentotrenta/00).
Inoltre, il CdA ha deliberato anche che i Soci che provvederanno al saldo della quota ENTRO E NON OLTRE la data di scadenza fissata al 28 febbraio 2021, avranno diritto ad uno sconto di euro 80,00, cercando, come di consueto, così di favorire chi paga puntualmente. In conclusione:
- per chi provvederà al saldo della quota annuale ENTRO E NON OLTRE il 28 febbraio 2021, il corrispettivo ammonta ad € 850,00 (ottocentocinquanta/00);
- chi provvederà al saldo della quota annuale oltre il 28 febbraio dovrà corrispondere € 930,00. 
   Il pagamento può essere eseguito direttamente in Segreteria oppure con Bonifico Bancario - causale “Quota Sociale 2018 Socio ............”
(IBAN: UBI BANCA IT68J0311114103000000003990 – Banca Cambiano IT86Z0842514100000031226574).
Sono certo che i Soci percepiranno lo sforzo del Consiglio nel gestire le sempre maggiori complessità di questo tipo di strutture con le connesse responsabilità, senza richiedere, in questi anni, quote straordinarie una tantum, tenuto conto dei cospicui investimenti effettuati e da effettuare.
Tuttavia, la sostenibilità dei nostri progetti e, quindi, del nostro futuro dipende dalla nostra capacità di far fronti alle obbligazioni verso il sistema economico-finanziario esterno: è per questo motivo che sarà essenziale che tutti i Soci partecipino al mantenimento di questo status, provvedendo anche quest’anno, come abbiamo fatto fino ad oggi, al versamento della quota nei termini previsti.
Questo gesto “ordinario” quest’anno assume una doppia valenza: consentire al circolo di mantenere la liquidità corrente programmata nonostante le chiusure imposte e, in questo contesto di emergenza, confermare ai nostri finanziatori la nostra solidità finanziaria, rappresentata appunto dal costante e regolare ciclo degli incassi, del quale la quota annuale rappresenta la parte principale
Rammento che, come espresso nel Regolamento, l’utilizzo delle strutture del Circolo non è consentito ai Soci non in regola con il pagamento della quota sociale.
Concludo, rinnovando di cuore i più fervidi auguri di Buone Feste, con la speranza di godere del Circolo nella massima serenità con tutti e sempre nell’ambito delle corrette regole di comportamento sportivo, sociale e sanitario.
Infine, un ringraziamento particolare a tutti gli sponsor, che continuano a sostenerci
ed uno molto sentito ai Soci che hanno partecipato al miglioramento del circolo con donazioni di beni o mettendo a disposizione le loro competenze senza corrispettivo alcuno.

Auguro di cuore a tutte le famiglie un sereno Natale e buon anno!
Il Presidente
Dott. Luca Benvenuti

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